27/07/2025 Lupa Lagorai (Levico)
Distanza totale: 12 Km (4.7↑ 5↓ 2.3↔)
Altitudine massima: 1600 m
Altitudine minima: 1090 m
Dislivello assoluto: 510 m
Totale salita: 570 m
Totale discesa: -570 m
Tempo totale: 6h 40′ (soste incluse) 3h 40′ (in movimento)
Presenti: Antonio, Cippe, Silvano
La Lupa merita una visitina. Per gli amanti dell’auto il sito è facilmente raggiungibile tramite la strada per Vetriolo, si parcheggia presso il bel ristorante Mountain Villa e poi si sale a piedi per circa un chilometro su facile strada sterrata. Noi invece siamo partiti dalla strada dei Baiti poco sopra Levico, passato il paese si risale la provinciale per Vetriolo, fino alla deviazione sulla destra per i Baiti. Raggiunti i Baiti non ci sono parcheggi, abbiamo lasciato l’auto in uno slargo della strada vicino al rio Valle dell’Anza.
Baiti di Vetriolo. Quota 1090 m.
Percorriamo un centinaio di metri su asfalto in discesa nella direzione da cui siamo arrivati fino a prendere una deviazione sulla destra che porta alla chiesetta degli alpini, breve visitina e poi dieci metri più avanti cerchiamo una traccia che dovrebbe salire. La troviamo ma non è segnalata, all’inizio è visibile, anche se appena marcata, poi ci perdiamo nel fitto del bosco. Girovaghiamo in lungo ed in largo, ma alla fine dobbiamo rinunciare, proseguendo così lungo la strada sterrata che fa un giro più ampio, siamo sul sentiero 305. Teniamo la destra ad un primo bivio (1 km, 1130 m, 53′) e proseguiamo dritti fino ad un secondo bivio (1.3 km, 1150 m, 58′) che segnalo solo perché da qui faremo rientro. Le caratteristiche del percorso sono chiare fin da subito, i segni di Vaia, sentiero facile ed ampio, quantità enormi di Buddleja e sullo sfondo cima Vezzena. Proseguiamo dritti fino a raggiungere un bivio dove prendiamo a sinistra (2.7 km, 1300 m, 1h 36′) il sentiero ora scende lievemente fino a raggiungere località Michelotte e l’omonima strada sulla quale ci innestiamo qui (3.5 km, 1270 m, 1h 51′) percorriamo per pochi metri per uscire sulla destra (3.6 km, 1280 m, 2h 4′) di nuovo in salita. Ora il panorama si apre verso la Valsugana in un percorso in cui abbondano i lamponi, praticamente abbiamo fatto una seconda colazione da quanti ne abbiamo mangiati. La salita su sentiero termina con l’innesto nella provinciale 11 per Vetriolo (4.3 km, 1480 m, 2h 36′). Proseguiamo a destra su asfalto fino a raggiungere la montagnola di lancio dei parapendio nei pressi della quale c’è un parcheggio e dall’altra parte della strada il ristorante Mountain Villa e subito dopo il bivio (4.7 km, 1500 m, 2h 53′) per la stradina che sale alla lupa sulla sinistra, il tutto inquadrato in questa foto. Prendiamo quindi la strada bianca del pian de la Casara, un chilometro circa, guardando verso l’alto ad un certo punto si scorge la testa della lupa. La strada arriva in uno slargo con tabelle illustrative relative a Vaia ed alla Lupa, una volta lette non rimane che godersi l’enorme animale, sotto il quale il rito dei selfie è continuo.
Lupa del Lagorai (5.7 km, 1600 m, 3h 21′)
Ci godiamo per un po’ l’animale oltre che il panorama verso cui la lupa volge lo sguardo, si vedono pure il laghi di Levico e Caldonazzo, oltre che la Valsugana, cima Vezzena ed il Becco di Filadonna. Dopo le foto di rito torniamo fino alla strada provinciale da cui siamo saliti dove proseguiamo a sinistra sulla strada dei Baiti fino a raggiungere un bivio (7.9 km, 1450 m, 5h 24′) dove prendiamo a destra lasciando la strada. Non ricordo di aver visto indicazioni, ma la traccia è evidente. Facciamo pochi metri e proseguiamo lungo la strada forestale. A questo bivio (8 km, 1450 m, 5h 25′) situato a meno di cento metri dal precedente è possibile scendere per una via più diretta che scorre lungo il crinale sud dove il bosco è stato cancellato da Vaia. Noi proseguiamo a destra sull’ampia strada forestale scendendo fino a raggiungere il sentiero percorso all’andata in questo punto (9.1 km, 1300 m, 5h 51′), proseguiamo in discesa superando quest’altro punto (9.5 km, 1280 m, 5h 56′) dove arriva il sentiero alternativo, poi proseguiamo fino a questo bivio (9.7 km, 1250 m, 6h 1′) dove lasciamo il percorso dell’andata sul quale ci rimettiamo qui (10.7 km, 1160 m, 6h 20′) fino a tornare alle auto.
Partenza/Arrivo strada dei Baiti (12 km, 1090 m, 6h 40′)
Piacevole escursione senza alcuna difficoltà, in una giornata splendida, dalla Lupa del Lagorai il panoprama è davvero notevole.

