12/07/2026 Lago Calaita – cima Folga e Grugola (Primiero)

Distanza totale: 10.3 Km (4.7↑ 4.2↓ 1.4↔)
Altitudine massima: 2437 m
Altitudine minima: 1579 m
Dislivello assoluto: 722 m
Totale salita: 910 m
Totale discesa: -882 m
Tempo totale con soste: 6h
Tempo in movimento: 3h 21′
Presenti: Bruno, Cippe, Cippols, Ivana, Luisa, Paolo, Stefania

Bel giro in zona Primiero, due cime unite da una bella cresta con finale sul lago di Calaita dove è possibile fermarsi al limitrofo bar-ristorante per mangiare o bere qualcosa.

Lago di Calaita. Quota 1604 m.
Lasciamo l’auto lungo la strada che sale al lago e che termina al rifugio Miralago in uno di parcheggi lungo la strada. Risaliamo la strada fino a trovare la strada forestale Grugola che porta all’omonima malga o anche sentiero 347 in questo tratto iniziale, sulla sinistra sono presenti anche delle tabelle (0.28 km, 1604 m, 5′). Poco più avanti il primo bivio dove procediamo a sinistra (0.48 km, 1608 m, 11′) a destra il sentiero da cui faremo ritorno. La strada forestale Grugola procede pressoché in piano fino al sentiero 358 (10.4 km, 1623 m, 17′) che prendiamo a destra e da cui inizia la salita vera e propria fino ad incrociare nuovamente la forestale Grugola (1.77 km, 1733 m, 34′). In breve arriviamo alla malga dove in teoria dovevamo trovare Cippols ed Ivana, ma non ci sono quindi avanti (2.1 km, 1782 m, 39′). Il sentiero prosegue proprio dietro alla malga dove è presente una tabella. La malga è chiusa, non c’è anima viva, peccato perché il posto non è male e neppure il panorama con vista sulle Pale. Il bosco si dirada e lascia ampie visuali sui versanti della val Grugola che dobbiamo risalire, inizia a farsi sentire anche il rio Val Grugola che scende lungo la valle. Sopra di noi incombe il lago delle Giarine (4.18 km, 2125 m, 1h 42′) incastonato tra le cime Folga e Grugola ed il col Mongo che stiamo aggirando, proprio qui ci ritroviamo con Cippols ed Ivana che ci avvistano da una comoda posizione. Saluti di rito e riprendiamo a camminare diretti a forcella Folga. Questo tratto di sentiero procede sempre più ripido e costante ma lascia splendide visuali verso le pale. Raggiungiamo forcella Folga (4.55 km, 2193 m, 2h) dove termina il sentiero 358 e splendido punto panoramico verso est ed ovest, ma anche verso la salita che ancora ci attende. In questa foto invece è ben visibile il sentiero 347 che passa sotto le cime e sopra il lago delle Giarine sbucando a forcella Grugola che noi invece raggiungeremo tramite le creste. La salita è impegnativa, lascia poco respiro, è costante, ma quella che sale da forcella Valsorda è ancora peggio, se può consolare, in ogni caso una volta arrivati lo spettacolo è assicurato e fa ben presto dimenticare le fatiche.

Cima Folga (5.4 km, 2436 m, 2h 40′)
La visuale sulle Pale di San Martino è meravigliosa, ma riconosco anche la Marmolada e la sua inconfondibile parete sud, unica. Dal lato opposto la catena dei Lagorai.

Panorama da cima Folga verso le Pale di San Martino

Ovviamente mi diverto un pochino anche con il drone facendo alcuni video di cui posto quello che più mi è piaciuto.

Dopo tutto questo ben di Dio ed un bel pranzetto ristoratore consumato con lo sguardo verso le meraviglie da qui visibili riprendiamo il cammino sulla linea di cresta che da cima Folga raggiunge cima Grugola un bellissimo saliscendi che ci abbassa di una cinquantina di metri e con alcuni passaggi ove bisogna prestare attenzione e comunque da fare con calma per poter godere appieno delle spettacolari panoramiche. Raggiungiamo cima Grugola (5.92 km, 2397 m, 4h 2′) e la cima subito successiva che ha una piccola croce e dista un centinaio di metri dalla Grugola. Da qui inizia la vera e propria discesa che ha come primo obiettivo forcella Grugola (6.3 km, 2293 m, 4h 18′) dove arriva anche l’altra traccia proveniente da forcella Folga, per cui chi non volesse fare la cresta può utilizzare questo percorso. Stiamo scendendo verso il lago di Calaita sul sentiero 347 sotto l’alpe di Pisorno e poi più avanti sulla val Pisorno. Più in basso troviamo altre tabelle (6.9 km, 2100 m, 4h 32′) con le indicazioni per il lago di Pisorno a sinistra, ma noi proseguiamo dritti. Il Calaita è già in vista ed il sentiero che ad esso conduce è chiaramente visibile davanti a noi. Raggiungiamo il bivio (10.2 km, 1615 m, 5h 54′) di questa mattina con il sentiero 358 che abbiamo percorso in salita, proseguiamo dritti sul 347 fino al lago dove ci aspetta una bella birretta.

Lago di Calaita (10.3 km, 1606 m, 6h)
Veramente un bel giro, con panorami notevoli, soprattutto nel tratto di cresta e dalle due cime Folga e Grugola, ma anche salita e discesa sono molto appaganti, vallate verdi e ricche d’acqua. Bravi tutti ed alla prossima.

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