{"id":716,"date":"2012-01-15T11:12:14","date_gmt":"2012-01-15T11:12:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/?p=716"},"modified":"2021-08-13T12:19:27","modified_gmt":"2021-08-13T12:19:27","slug":"lastoni-di-formin","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/?p=716","title":{"rendered":"15\/01\/ 2012 Lastoni di Formin (ciaspole)"},"content":{"rendered":"<p><a  class=\"lightbox thickbox no_icon\" title=\"Lastoni di Formin\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/P1150021_sito1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-725\" style=\"margin-left: 30px; margin-right: 30px;\" title=\"Lastoni di Formin\" src=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/P1150021_sito1.jpg\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"108\" \/><\/a>Cadoneghe, domenica 15 gennaio 2012, ore 5.30.<\/p>\n<p>Un selezionatissimo manipolo di Arditi (Luca S., Luca R., Paolo V., Paolo G., Carlo e Picco), debitamente equipaggiato e determinato, parte alla volta del Passo Giau per l&#8217;annuale ciaspolata, questa volta sui lastoni di Formin.<!--more--><\/p>\n<p>L&#8217;occasione capita giusto a fagiolo per smaltire le ultime &#8220;scorie&#8221; delle festivit\u00e0, colazione di rito alla &#8220;Briciola&#8221; e poi arrivo poco dopo il Passo Giau intorno alle 8.30.<\/p>\n<p>Il vento ed il freddo sono pungenti (-13\u00b0) ed i preparativi per la partenza (scarponi, ghette, ciaspole, bastoncini e vestiario) procedono celermente. Imbocchiamo subito il sentiero 436 coperto di neve, che parte su quello che d&#8217;estate \u00e8 sicuramente un ampio prato e ci dirigiamo verso la forcella Giau (m. 2360) sotto il monte Formin dove facciamo una breve sosta per ammirare lo stupendo panorama (Tofane, Pelmo, Nuvolau ecc., nonch\u00e8 la zona di Mondeval, dove fu ritrovata una sepoltura preistorica). Scendiamo la forcella costeggiando i lastoni di Formin e poi risaliamo di 200 m. verso la forcella Rossa dei lastoni (m. 2460).<\/p>\n<p>La salita \u00e8 faticosa, il sentiero \u00e8 invisibile sotto l&#8217;abbondante neve, si procede a vista lentamente a volte sprofondando e l&#8217;aria rarefatta costringe a frequenti soste per rifiatare.<\/p>\n<p>Stringendo i denti (e se no che Arditi siamo) arriviamo in forcella e il panorama ci ripaga ampiamente dello sforzo&#8230;. il cielo \u00e8 azzurro e non c&#8217;\u00e8 una nuvola che sia una&#8230;. le cime innevate&#8230; e in mezzo a questo spettacolo della natura, sospesi tra cielo e terra (era da tanto che volevo dirlo), ci siamo solo noi&#8230;. gli Arditi!!!<\/p>\n<p>Dopo la pausa pranzo (ore 13.45) si scende, ma dopo un p\u00f2 la discesa si rivela altrettanto difficile quanto la salita. Ad ogni passo sotto la neve c&#8217;\u00e8 un&#8217;incognita ed ognuno di noi cade pi\u00f9 volte (sempre comunque con grande stile e dignit\u00e0). Solo un attimo di panico quando scivola per la prima volta Paolo V., tutti temiamo per il suo solito ginocchio, ma lui lentamente si rialza e ci tranquillizza (grande Paolo).<\/p>\n<p>Luca S., che \u00e8 il pi\u00f9 preparato fisicamente di tutti, si offre volontario (da vero Ardito) per arrivare prima di noi a prendere l&#8217;auto, che si trova a qualche chilometro dal punto di arrivo, e venirci incontro. Il gruppo intanto si sgrana, perde il sentiero, invisibile sotto la neve, ma la nostra pluriennale esperienza fa s\u00ec che dopo una discesa impegnativa lo si ritrovi (il n. 435 o 437 non ricordo) e si arrivi al rendez vous con Luca S. giusto giusto all&#8217;imbrunire (ore 17.00!!).<\/p>\n<p>Un rapido cambio di vestiario e via in macchina (con riscaldamento a palla) verso casa, snobbando sdegnosamente Cortina by night. Arrivo ore 20 circa.<\/p>\n<p>Conclusioni: bella giornata&#8230;. bel giro&#8230;. e sopratutto bella compagnia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cadoneghe, domenica 15 gennaio 2012, ore 5.30. Un selezionatissimo manipolo di Arditi (Luca S., Luca R., Paolo V., Paolo G., Carlo e Picco), debitamente equipaggiato e determinato, parte alla volta del Passo Giau per l&#8217;annuale ciaspolata, questa volta sui lastoni di Formin.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[20],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/716"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=716"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4412,"href":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/716\/revisions\/4412"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}