{"id":1142,"date":"2012-08-11T16:21:28","date_gmt":"2012-08-11T16:21:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/?p=1142"},"modified":"2021-08-13T12:18:42","modified_gmt":"2021-08-13T12:18:42","slug":"tofana-di-rozes-giro","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/?p=1142","title":{"rendered":"11\/08\/2012 Tofana di Rozes &#8211; giro"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1148\" style=\"margin-right: 30px; margin-left: 30px;\" title=\"Giro Tofana\" src=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Giro-Tofana.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"215\" \/><a  href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/rozes006.jpg\" class=\"thickbox no_icon\" title=\"Cartina escursione (percorso in arancione)\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" title=\"Cartina escursione (percorso in arancione)\" src=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/ImageArticoli\/percorso.jpg\" alt=\"\" width=\"38\" height=\"38\" \/><\/a><a  href=\"#TB_inline?height=200&#038;width=600&#038;inlineId=Percorso&#038;amp\" class=\"thickbox no_icon\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" title=\"Il percorso in sintesi\" src=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/ImageArticoli\/sintesi.png\" alt=\"\" width=\"38\" height=\"38\" \/><\/a><a  href=\"https:\/\/maps.google.it\/maps\/ms?msid=215426377634628423421.0004bfb04c711ad169c2a&#038;msa=0&#038;hl=it&#038;ie=UTF8&#038;t=e&#038;ecpose=46.51746735,12.05414658,4592.56,-0.006,44.967,0&#038;ll=46.536306,12.054144&#038;spn=0.02834,0.054932&#038;z=14&#038;output=embed\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" title=\"Visualizzazione 3D con Google Earth del percorso con foto e riferimenti\" src=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/ImageArticoli\/mappa3D.png\" alt=\"\" width=\"38\" height=\"38\" \/><\/a><a  href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/tofanagirocippe\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" title=\"Guarda le foto di Cippe\" src=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/ImageArticoli\/macchina.png\" alt=\"\" width=\"38\" height=\"38\" \/><\/a><a  href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/tofanagirotabs\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" title=\"Guarda le foto di Tabs\" src=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/ImageArticoli\/macchina.png\" alt=\"\" width=\"38\" height=\"38\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche ad agosto\u00a0gli arditi (una piccola parte di essi in realt\u00e0)\u00a0non si fermano\u00a0e cos\u00ec sabato 11 si parte nuovamente per il Falzarego, questa volta per affrontare il giro della Tofana di Rozes attraverso la val Travenanzes e la scala del Minighel. Un percorso suggestivo e pieno di ricordi con le indelebili ed interessanti traccie lasciate nel corso del primo conflitto mondiale.<br \/>\nPartecipanti: Picco, Cippe, Tabs.<\/p>\n<div id=\"Percorso\" style=\"display: none;\">\n<div>Partenza dal rifugio Di Bona 2037 mt<br \/>\nPrendere la carrareccia 403 fino al bivio Valon de Tofana 2050 mt<br \/>\nProcedere a sinistra sul 404<br \/>\nSi arriva al 404 sotto la parete della Tofana 2300 mt<br \/>\nProcedere a sinistra verso forcella col del Bos<br \/>\nSi arriva a forcella col del Bos<br \/>\nNei pressi di forcella col del Bos si continua per un breve tratto sul 402<br \/>\nSi raggiunge la forcella vera e propria 2331 mt<br \/>\nSi comincia a scendere in val Travenanzes sul 404<br \/>\nA quota 2100 circa si prende la destra per le scale Minighel<br \/>\nLe scale nei pressi della cascata salgono di 150 mt<br \/>\nSiamo sulla piana del Majarie sul sentiero 403<br \/>\nSi prosegue in salita fino al rifugio Giussani 2580 mt<br \/>\nDal Giussani si scende verso il Di Bona tramite il valon de Tofana ed i sentieri 403 e 404.<\/div>\n<\/div>\n<p><!--more--><br \/>\nOre 5:39 appuntamento da Picco (orario misterioso), andata in autostrada con arrivo al Di Bona alle ore 08:45 circa dopo un doppio stop per caff\u00e8 e spesa. La giornata \u00e8 splendida, tanta gente, il parcheggio del rifugio sembra quello di un ipermercato.<\/p>\n<p>Davanti a noi per\u00f2 c\u2019\u00e8 la spettacolare <a  class=\"thickbox\" title=\"La parte della Tofana di Rozes\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6794_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parete della Tofana di Rozes<\/a> ed alla sua destra <a  class=\"thickbox\" title=\"Il valon de Tofana\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6793_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il valon de Tofana<\/a> attraverso il quale si pu\u00f2 raggiungere il Giussani, ma noi faremo il giro inverso e da li scenderemo nel pomeriggio.<\/p>\n<p>Sono quasi le 9, si parte\u00a0dal Di Bona (2037 mt) prendendo la <a  class=\"thickbox\" title=\"La carrareccia che parte dal Di Bona\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6795_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">carrareccia (sentiero 403)<\/a> che taglia in salita attraverso un <a  class=\"thickbox\" title=\"Il sentiero in salita attraverso i mughi\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6800_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bosco di mughi<\/a> le ghiaie alla base della Tofana e raggiunge il sentiero 404 che corre proprio sotto la parete. Dopo pochi minuti si trova subito un <a  class=\"thickbox\" title=\"Il primo bivio dopo pochi minuti\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6796_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bivio (2103 mt)<\/a>, a destra prosegue il 403 a sinistra il 442 indicato come 404 sulla carta, noi prendiamo quest\u2019ultimo. Raggiunto il 404 (2300 mt \u2013 30\u2019) e procediamo\u00a0a sinistra in direzione del Castelletto o forcella Col del Bos. Prima di proseguire uno sguardo alle nostre spalle, <a  class=\"thickbox\" title=\"Il panorma dal 404 sotto la parete della Tofana.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6797_s_pan.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il panorama<\/a>, e davanti a noi <a  class=\"thickbox\" title=\"La parete della Tofana vista dal sentiero 404.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6811_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la parete<\/a>, si potrebbe fare un bel gioco del tipo: trova gli omini. Ne ho contati almeno 7 in salita sulla roccia.\u00a0Dopo pochi metri si trovano le indicazioni per la grotta della Tofana. Andiamo a curiosare, ma dopo un p\u00f2 la traccia diventa incerta. Ci fermiamo, scrutiamo in alto ed alla fine decido di proseguire\u00a0da solo. Salgo su dritto in un piccolo canalone, \u00e8 la direzione giusta, trovo una fune a penzoloni e poco pi\u00f9 sopra <a  class=\"thickbox\" title=\"Ecco l'inizio della ferrata che conduce fino alla grotta.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6818_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019inizio della ferrata<\/a> che prosegue fino all\u2019imbocco della grotta. Bastano 15 minuti per percorrerla, ma\u00a0 pur avendo la torcia decido di non entrare, mi secca far aspettare i compagni d\u2019avventura che sono rimasti sotto, mi limito ad osservare i meravigliosi colori delle rocce intorno all\u2019enorme buco naturale che purtroppo non posso immortalare avendo lasciato la macchinetta nello zaino all\u2019inizio del percorso ferrato. Torno indietro e proseguiamo insieme sul 404. Finalmente dopo una curva si comincia a vedere<a  class=\"thickbox\" title=\"Col del Bos e forcella omonima.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6838_s_pan.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> col del Bos e la relativa forcella<\/a>, e subito dietro i Lagazuoi e le cime di Fanis. Il sentiero \u00e8 splendido, facile, senza particolari pendenze ed i panorami sono spettacolari. Sulla destra inizia a farsi vedere il famoso <a  class=\"thickbox\" title=\"Il castelletto.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6841_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Castelletto<\/a> e verso le 10:30 siamo di fronte alla splendida fortezza naturale cos\u00ec intelligentemente sfruttata dagli austriaci e cos\u00ec difficilmente conquistata dagli italiani. Sulla destra si vede la parte distrutta dalla mina, pezzi di montagna sono sparsi tutt\u2019intorno, e pi\u00f9 in l\u00e0 il famoso camino dei cappelli e le travi che portano all\u2019imbocco della galleria del Castelletto. Da qua la fortezza sembra un tutt\u2019uno con la Tofana, ma dalla val Travenanzes, dove saremo tra poco,\u00a0 se ne scorger\u00e0 la netta distinzione. Intanto alla nostra sinistra i Lagazuoi con l\u2019omonimo rifugio percorso 15 gg fa e le cime dei Fanis, alla nostra destra le Tofane, davanti a noi la <a  class=\"thickbox\" title=\"La val Travenanzes\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6868_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">val Travenanzes<\/a>, uno spettacolo infinito. Quando tocchiamo la forcella sono le 11, in realt\u00e0 sono diversi i cartelli con l\u2019indicazione<a  class=\"thickbox\" title=\"Forcella col del Bos a 2331 metri.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6857_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0forcella col del Bos<\/a> ed ognuno riporta una quota diversa, insomma attenzione a non fare confusione qui perch\u00e9 le possibilit\u00e0 per procedere sono molteplici. La quota ufficiale indicata sulle carte \u00e8 2331 metri, sono passate due ore esatte dalla partenza.<\/p>\n<p>La discesa continua sul sentiero 404\u00a0in val Travenanzes dove l\u2019omonimo rio ci fa compagnia con il suo fragore, qua e l\u00e0 massi enormi, spesso fortificati si confondono con le trincee, ma dov\u2019\u00e8 il <a  class=\"thickbox\" title=\"Il sasso misterioso.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6864_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sasso misterioso<\/a>. Eccolo, non l\u2019ho mai visto se non in foto, ma appena lo scorgo non ho dubbi, \u00e8 lui il baluardo difensivo utilizzato dagli austriaci e che faceva da confine tra i due fronti: quello austriaco in val Travenanzes e quello italiano verso Cortina, si trova a 10 minuti dalla forcella. Il sasso fu scavato dai soldati ed al suo interno, attraverso le molte aperture, gli stessi tenevano sotto controllo le sortite del nemico che non capiva cosa succedeva nei pressi del gigantesco masso, da qui il nome di sasso misterioso. Intanto Tabs scorge <a  class=\"thickbox\" title=\"Alcuni escursionisti che salgono lungo la Lipella.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6859_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la processione lungo la Lipella<\/a> nel suo primo tratto sulla parete della Tofana di Rozes alla nostra destra.<\/p>\n<p>Proseguiamo ormai in <a  class=\"thickbox\" title=\"Ancora la val Travenanzes.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6890_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">piena val Travenanzes<\/a>, ogni 10 passi i colori cambiano sfumature, continuo a scattare foto (circa 300 alla fine) quanto letto \u00e8 proprio vero, selvaggia, immacolata e bella. Proprio all\u2019inizio della\u00a0 valle una <a  class=\"thickbox\" title=\"La marmotta.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6853_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">marmotta<\/a> si fa vedere ed avvicinare, gli arriviamo a pochi metri, forse abituata alla presenza umana, poi per\u00f2 scompare tra le rocce. Il 404 scende parecchio in val Travenanzes, \u00e8 bello andare in discesa, soprattutto con questo panorama intorno, ma poi si dovr\u00e0 risalire. Ci voltiamo indietro e notiamo <a  class=\"thickbox\" title=\"La sagoma del castelletto sulla destra.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6878_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la sagoma del Castelletto<\/a> ora nettamente distinta dalla Tofana.<\/p>\n<p>Ad un certo punto a quota (2090 mt \u2013 2h 30m) si trova un bivio dove occorre tenere la destra altrimenti si scende troppo, si pu\u00f2 fare riferimento ad un <a  class=\"thickbox\" title=\"Il grosso larice da prendere come riferimento.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6896_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">grosso larice<\/a> solitario al quale il sentiero gira intorno ed appena superato gi\u00e0 si pu\u00f2 intravedere la <a  class=\"thickbox\" title=\"La cascata del Majar\u00e9.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6908_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cascata del Majar\u00e9<\/a>, nei cui pressi dovremmo trovare la scala di Minighel. Ci aspettavamo una folla, soprattutto nei pressi della scala, ed invece non c\u2019\u00e8 nessuno. Al nostro arrivo siamo i soli ad intraprendere la salita (2100 mt \u2013 2h 50m). Indugiamo qualche minuto perch\u00e9 scorgiamo una coppia in discesa, ma poi decidiamo di partire. Qualche tentennamento all\u2019inizio per prendere confidenza con i <a  class=\"thickbox\" title=\"La scala di Minighel.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6924_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pioli di ferro e la fune lungo<\/a> la roccia. E\u2019 una salita particolare, spettacolare, e per nulla faticosa dal punto di vista fisico. La scala si interrompe pi\u00f9 volte intervallata da piccoli tratti di cengia. Il pezzo finale \u00e8 quello pi\u00f9 lungo, in 20 minuti si sale in verticale di circa 150 metri, appena saliti si trova <a  class=\"thickbox\" title=\"Il bivio alla fine della scala.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_00125_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un bivio<\/a> con le indicazioni per il sentiero 403 che permette di aggirare le scale. Noi invece proseguiamo a destra sempre sul 403, ma in salita. Volgiamo lo sguardo davanti a noi verso la conca del Majar\u00e8, il tratto pi\u00f9 faticoso. Qua e la massi giganteschi, molti dei quali trasformati in piccole fortezze. Man mano che si sale la <a  class=\"thickbox\" title=\"Punta Giovannina e Tofana di Mezzo.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6977_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">punta Giovannina \u00a0alla nostra sinistra e subito dietro la Tofana di Mezzo<\/a> si fanno pi\u00f9 imponenti e spettacolari con i loro colori rosa-arancio sempre pi\u00f9 intensi che sembrano quasi colorare l\u2019aria intorno.<\/p>\n<p>Alla nostra destra la <a  class=\"thickbox\" title=\"La Tofana di Rozes\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6993_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tofana di Rozes<\/a> non vuole essere da meno e poco pi\u00f9 in la si scorgono nitide <a  class=\"thickbox\" title=\"Le tre Dita\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_6980_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">le tre dita<\/a> dove finisce il primo tratto della Lipella. Intanto la fatica comincia a farsi sentire, ma finalmente si vede <a  class=\"thickbox\" title=\"Il rifugio Giussani\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_7013_s.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il Giussani<\/a> (2580 mt \u2013 4h 45m), ancora un piccolo sforzo e ci siamo. Dal rifugio parte la via normale per\u00a0 salire la Tofana di Rozes, ma per noi ormai sar\u00e0 solo discesa verso il Di Bona sul sentiero 403, prima per\u00f2 ci meritiamo un bel riposo ed una pausa pranzo. Prima di ripartire piccola discussione su quale potrebbe essere il percorso che conduce alla ferrata Formenton e che collega la Tofana di mezzo con quella di Dentro, intanto cominciamo a scendere su un sentiero che sembra un\u2019autostrada, alla nostra destra il vecchio rifugio Cantore e davanti a noi <a  class=\"thickbox\" title=\"Il panorama dal valon de Tofana.\" href=\"http:\/\/www.sanlorenzopd.it\/wp\/arditi\/wp-content\/gallery\/2012\/TofanaGiroArt\/IMG_7036_s_pan.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un panorama<\/a> a cui ormai siamo avvezzi.<\/p>\n<p>Incrociamo la deviazione per il Pomedes ed il sentiero attrezzato Astaldi, pausa di riflessione. Lo facciamo o non lo facciamo, decidiamo di proseguire dritti, per oggi abbiamo gi\u00e0 dato. Arriviamo al Di Bona verso le 15:45 stanchi ma soddisfatti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Anche ad agosto\u00a0gli arditi (una piccola parte di essi in realt\u00e0)\u00a0non si fermano\u00a0e cos\u00ec sabato 11 si parte nuovamente per il Falzarego, questa volta per affrontare il giro della Tofana di Rozes attraverso la val Travenanzes e la scala del Minighel. 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